Pochi vini italiani possono vantare la fama e l’identità dell’Amarone della Valpolicella. Un rosso possente, austero e affascinante, che racconta con ogni sorso la pazienza, la tecnica e l’amore per la terra che lo genera.
Un vino nato da un errore?
Una delle storie più curiose sull’Amarone riguarda la sua nascita. Secondo la tradizione, nacque per errore da un Recioto dimenticato in botte troppo a lungo. Il Recioto, vino dolce da uve appassite, fermentò completamente trasformando tutti gli zuccheri in alcol. Da quel momento, quello che era uno “scivolone” divenne uno dei vini rossi più iconici d’Italia.
L’appassimento: il vero cuore dell’Amarone
A rendere unico l’Amarone della Valpolicella è il processo di appassimento naturale delle uve, che dura circa 100 giorni. Le uve Corvina, Corvinone e Rondinella vengono raccolte a mano e lasciate riposare nei “fruttai”, ambienti ben aerati e asciutti, dove perdono il 30-40% del loro peso.
Questo processo concentra zuccheri, aromi e tannini, dando origine a un vino dal profilo complesso: ciliegia sotto spirito, prugna matura, cacao, tabacco, liquirizia, con una straordinaria persistenza.
In Farina Wines, l’appassimento avviene in fruttai tradizionali, utilizzando cassette basse e ventilazione naturale. Una tecnica antica, custodita con rigore e aggiornata con tecnologie delicate che non alterano la materia prima e garantiscono un appassimento omogeneo e controllato di tutte le uve.
L'Amarone secondo Farina Wines
Farina propone due versioni di Amarone:
- Amarone della Valpolicella DOCG Classico: un vino avvolgente e corposo, affinato in botti di rovere di Slavonia per mantenere equilibrio e complessità. Ideale per chi cerca eleganza e tradizione. Due le tipologie proposte, la più immediata e giovane di annata, ovvero l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Farina e la versione più secca, l’Amarone Famiglia Farina.
- Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva: prodotto solo nelle migliori annate, da uve selezionate, con affinamento prolungato, struttura imponente, ma sempre armonica. Due le versioni in commercio, la Riserva Montefante, un cru elegante ed avvolgente al palato, e la Riserva Mezzadro alla Fontana, espressione complessa ma contemporanea della Valpolicella Classica.
Interpretazioni diverse, ma fedeli alla filosofia di Farina: esprimere il territorio in modo autentico, senza compromessi.
Quanto costa l’Amarone della Valpolicella?
Il prezzo di una bottiglia di Amarone della Valpolicella varia in base a diverse variabili: annata, cantina, metodo di produzione, affinamento. In genere, un Amarone di buona qualità parte da 30–35 €, mentre le versioni più pregiate possono superare i 100 €.
Cosa mangiare con l’Amarone della Valpolicella?
L’Amarone è un vino da abbinamenti importanti. La sua struttura e la sua morbidezza lo rendono perfetto con:
- Carni rosse brasate o alla griglia
- Formaggi stagionati (meglio se vaccini o erborinati)
- Cacciagione (cinghiale, capriolo)
- Risotto all’Amarone (una specialità veronese da non perdere)
- Cioccolato fondente (in abbinamenti audaci, anche a fine pasto)
È anche un vino da meditazione, da gustare da solo, magari davanti al camino, o per accompagnare una conversazione lenta.

Un vino che guarda al futuro
L’Amarone è sempre più apprezzato anche fuori dall’Italia: Germania, Stati Uniti, Svizzera e Nord Europa lo considerano uno dei simboli del vino rosso italiano. Il suo carattere deciso ma avvolgente, unito alla capacità di invecchiamento e all’eleganza, lo rendono ideale anche per chi si avvicina al vino con curiosità.
Lo sapevi che esiste anche la grappa di Amarone?
Un prodotto meno noto ma affascinante è la grappa di Amarone, distillata dalle vinacce usate per produrre il vino. Farina Wines propone una versione elegante e raffinata, dal profilo aromatico intenso ma mai aggressivo.
Al naso emergono sentori di frutta secca, pepe nero e vaniglia. In bocca è calda, lunga, con un finale avvolgente. Una chiusura perfetta dopo un pasto importante o come regalo per veri appassionati.

Visita dove nasce
Vuoi scoprire come nasce davvero un Amarone? Farina Wines apre le sue porte per wine tour guidati, con degustazioni esclusive, passeggiate nei vigneti e visita ai fruttai. Una vera esperienza immersiva nel cuore della Valpolicella Classica.
Domande frequenti
Il prezzo di un buon Amarone della Valpolicella può variare da 30 a oltre 100 euro a bottiglia, in base alla cantina, all’annata e all’affinamento. Le etichette Farina, ad esempio, offrono un eccellente rapporto qualità/prezzo nella fascia premium, con la Riserva Montefante pensata per intenditori e occasioni importanti.
L’Amarone costa di più perché richiede una produzione lunga, complessa e regolamentata. Le uve, obbligatoriamente della Valpolicella, vengono appassite per 3–4 mesi prima della vinificazione. Dopo la fermentazione, seguono almeno 2 anni di affinamento per l’Amarone DOCG e 4 per la Riserva. Tutto ciò ne aumenta struttura, complessità e valore, giustificando il prezzo più alto.
Generalmente tra i 15% e i 16,5% vol., rendendolo uno dei vini più alcolici tra i rossi italiani. Questo è dovuto all’appassimento delle uve, che concentra zuccheri e quindi aumenta il potenziale alcolico.
L’Amarone è sempre più apprezzato anche fuori dall’Italia: Germania, Stati Uniti, Svizzera e Nord Europa lo considerano uno dei simboli del vino rosso italiano. Il suo carattere deciso ma avvolgente, unito alla capacità di invecchiamento e all’eleganza, lo rendono ideale anche per chi si avvicina al vino con curiosità.
La grappa di Amarone è un distillato ottenuto dalle vinacce fermentate usate per produrre l’Amarone. È un prodotto nobile, intenso, spesso affinato in legno, con sentori di frutta secca, spezie e vaniglia. Farina Wines propone una grappa elegante, perfetta da degustare liscia o come digestivo.

